1.Autocertificazione (pdf)
2.Ferie (pdf)
3.Lavoro straordinario (rtf)
4.Rientri (pdf)
5.Permessi.(pdf)
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6.Giustificativi per Ufficio Tecnico (.zip)
7.Altri moduli (link sito ateneo)
Vade mecum
Mancate timbrature: in caso di dimenticanza o smarrimento momentaneo del badge di rilevamento presenze è possibile richiedere tramite il giustificativo "autocertificazione" l'inserimento degli orari di entrata e uscita. Si tratta però di una procedura da usare il meno possibile, cerchiamo di ricordare di portarlo sempre con noi.
Ritardi o uscite anticipate: la nostra fascia di presenza obbligatoria va dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 16.30 (per il Personale full time. Il Personale part time, a seconda della percentuale e dei giorni di presenza, ha fasce leggermente ridotte).
Ogni volta che facciamo qualche minuto in più di presenza, oltre l'orario tabellare, accumuliamo un monte ore (Flessibilità). E' da questo monte ore che vengono prelevati i minuti di ritardo o di anticipo sull'uscita.
Per giustificare quindi questi casi si deve utilizzare il giustificativo "permessi", e indicare nella casella "permesso dalle ore.... alle ore...." il ritardo o l'anticipo sull'uscita che vanno oltre la fascia obbligatoria di presenza.
Ricordo che anche in questo caso deve essere sempre messo al corrente il Responsabile d'Ufficio.
Ferie: le ferie devono essere pianificate ad inizio anno con il proprio Responsabile d'Ufficio e in accordo con i colleghi per poter regolare le assenze in modo equo e per poter regolare il carico di lavoro.
Le assenze non incluse nel piano ferie devono essere comunque richieste in anticipo, e firmate dal Responsabile. In caso di emergenze imprevedibili che impediscono la presenza al lavoro siamo comunque tenuti ad avvisare o il nostro referente presenze o il Responsabile d'Ufficio, telefonicamente o per e-mail, e a presentare il giorno successivo all'assenza il giustificativo firmato dal Responsabile.
Malattia: come tutti sappiamo, in caso di malattia, anche se solo per un giorno, siamo tenuti ad avvisare la struttura d'appartenenza o l'ufficio del Personale (055/2757329) entro le ore 08.30 per consentire l'organizzazione delle visite fiscali.
Il certificato del proprio medico di base (su ricetta rossa) deve essere presentato entro 5 giorni dalla data di inizio malattia. In caso di impossibilità ad effettuare l'invio, deve essere consegnato immediatamente al rientro in servizio.
Ricordo a tutti che l'originale del certificato (la copia senza la diagnosi) deve essere inviato dall'interessato all'Ufficio del Personale (Ufficio Gestione del Rapporto di Lavoro del Personale Tecnico e Amministrativo. P.za S. Marco, 4 - Firenze) insieme al modulo "malattia" compilato in tutte le sue parti.
Una copia di entrambi (certificato e modulo) deve essere inviato al proprio Referente presenze.
La fascia oraria di reperibilità obbligatoria presso la propria abitazione, per la visita fiscale, è dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Le fasce orarie di reperibilità possono non essere osservate solo in caso di:
patologie gravi che richiedono terapie salvavita
infortuni sul lavoro
malattie da cause di servizio
stati patologici derivanti da invalidità riconosciuta.
Visita medica: in caso di visita medica, compilare l'apposito modulo allegare il certificato di presenza del medico e inviare per posta l'originale al Al Dirigente dell'AREA RISORSE UMANE e una copia al referente delle presenze.
Gravi motivi: (modulo) le assenze dovute a gravi motivi, comma 2 (ovvero assenze ad ore), devono rientrare fra l'elenco delle cause di assenze alla pagina http://www.unifi.it/CMpro-v-p-2949.html, che sono quelli che seguono. Devono essere tutti certificati:
lutto di parenti di terzo grado e affini di secondo grado;
assistenza domiciliare dei familiari conviventi;
assistenza per ricoveri ospedalieri dei familiari, conviventi e non, entro il 3° grado;
assistenza a familiari non conviventi entro il 2° grado;
inserimento dei figli nella scuola materna e nido;
partecipazione a processi civili o penali in qualità di attore, convenuto o testimone;
altri eventi, attinenti alla persona del dipendente o della sua famiglia, motivati o documentati, che abbiano carattere:
eccezionale, e cioè che non si verificano usualmente;
urgente, poichè richiedono un impegno da fornirsi nel minor tempo possibile;
indifferibile, in quanto non possono essere rinviati ad un momento successivo;
imprevedibile, perché non gestibili con un certo anticipo
Per questo tipo di assenze (ad ore) abbiamo a disposizione un monte di 18 ore l'anno.
Per le assenze a giorni (motivi: documentata grave infermità del coniuge o di un parente entro il secondo grado - genitori, coniuge, figli, nonni/e e nipoti (figli di figli) - anche non convivente, o del convivente a condizione che la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica), comma 1, abbiamo a disposizione 3 giorni l'anno.
Ovviamente per il Personale part time le misure sono ridotte in base alla percentuale e ai giorni di presenza settimanali. Nel programma di consultazione individuale delle presenze sono comunque indicati i valori nella finestra "Spettanze".
Assenze dal servizio per indisposizione: nel caso in cui durante l'orario di servizio ci si debba assentare per sopraggiunta indisposizione, abbiamo le seguenti possibilità:
- usare un permesso per gravi motivi
- usare il recupero ore (ovvero il monte ore accumulato prestando servizio oltre l'orario tabellare e per - il quale si è fatta richiesta di autorizzazione al lavoro straordinario. Lo spiego tra poche righe)
- flessibilità (solo in caso di assenze che contemplino la metà o meno dell'orario di lavoro previsto)
- assenza per malattia con certificato del medico di base.
Lavoro straordinario: nel caso in cui esigenze di servizio (con richiesta del Dirigente o del Responsabile d'Ufficio, oppure in caso di servizi imprevisti da svolgersi con particolare urgenza) richiedano di trattenersi oltre l'orario tabellare, è possibile richiedere a fine mese tramite il modulo "lavoro straordinario" di inserire i periodi di tempo superiori ai 30 minuti svolti ogni giorno nel monte ore "Recupero".
Questo monte ore ci consente di utilizzare le ore svolte in eccesso per entrare con ritardo o uscire con anticipo oltre la fascia oraria di presenza obbligatoria, di assentarci per oltre la metà dell'orario di lavoro giornaliero, o di assentarci per l'intera giornata nel caso se ne siano accumulate a sufficienza per coprire tutto l'orario giornaliero. Il tutto sempre concordato con il Responsabile d'Ufficio o con il Dirigente.
Da ricordare bene: le ore accumulate nel mese in corso si potranno utilizzare solo nel mese successivo. Le richieste devono essere compilate con un modulo per ogni giorno di lavoro straordinario, specificando le ore (dalle...alle) di lavoro in eccesso rispetto all'orario tabellare.
Le richieste, vistate dal proprio Responsabile d'Ufficio, devono essere presentate nei primi 3 giorni del mese successivo a quello in cui sono state maturate, perchè l'inserimento e conseguente validazione delle presenze viene effettuata entro il giorno 5 del mese successivo a quello in questione.
Le ore di recupero maturate nell'anno devono essere fruite entro il 31 marzo dell'anno successivo.
Possono usare questo monte ore solo i Dipendenti a full time oppure i Dipendenti in part time con percentuale superiore al 66 %. Nel loro caso non si tratta di lavoro straordinario ma di "lavoro supplementare" che non può quindi superare le 6 ore settimanali di eccesso.
Cambi di rientro: in casi eccezionali è possibile richiedere di modificare i cambi di rientro pomeridiano tramite il modulo "rientri", in cui si indica la settimana interessata dal cambio (dal lunedì alla domenica) e i giorni scelti per il rientro.
Non è possibile chiedere di spostare il rientro e farlo coincidere con la richiesta di ferie. Dobbiamo comunque sempre effettuare due giorni di rientro settimanale, abbiamo solo la possibilità di spostarli per motivate esigenze in giorni diversi da quelli concordati in fase di contratto.
Ovviamente anche questo tipo di richiesta deve essere presentata in anticipo e concordata con il Responsabile d'Ufficio.
Attività fuori sede: in caso di necessità di spostamenti dalla sede di lavoro per esigenze di servizio si deve premere il numero 6 sul display del lettore delle presenze, e poi strisciare subito l'uscita. All'arrivo nella struttura in cui ci dobbiamo recare dobbiamo strisciare l'entrata, senza premere nessun numero.
Al momento dell'uscita dobbiamo ripetere la procedura nel senso inverso, ovvero: premere il n° 6 e strisciare l'uscita e poi, rientrando nella sede consueta di lavoro, strisciare l'uscita senza premere nulla.
Il programma di rilevazione delle presenze registrerà automaticamente l'attività fuori sede, ma è comunque necessario che queste attività siano concordate con il Responsabile d'Ufficio.
Queste sono le indicazioni di base. Altre indicazioni, per casi particolari, le trovate alla pagina http://www.unifi.it/CMpro-v-p-2852.html
Festività soppresse: Ricordo a tutti noi, quindi, di calcolare con attenzione queste necessità nella compilazione del piano ferie annuale, per non dover incorrere nella spiacevole emergenza - come è accaduto in qualche occasione nell'anno passato - di non avere più giorni fruibili di assenza giustificata.
Approfitto dell'occasione per ricordare a tutti noi anche un'altra cosa: le festività soppresse (4 giorni ogni anno) non rientrano nel contatore "ferie" del nostro programma presenze, sono calcolate in un contatore separato. Ricordate quindi di chiederle esplicitamente, perchè non sono rinviabili all'anno successivo e, se non fruite, decadono.
Modalità adesione assemblee sindacali:
Il Dipendente che si voglia recare all'assemblea sindacale prevista durante l'orario di lavoro deve premere il tasto 2 del lettore e poi passare la tessera in uscita.
E' previsto un tetto massimo di 12 ore complessive annuali per permessi relativi a questo tipo di giustificativo.
Nel caso di assemblea fuori sede (ad es. presso altro Polo) che abbia luogo in coincidenza con l'inizio del turno di lavoro e cui il dipendente voglia recarsi direttamente dalla propria abitazione, poichè il lettore delle presenze non considera il tasto 2 collegato alla timbratura in entrata, questi dovrà chiedere un permesso breve da recuperare specificando che la mancata timbratura è da imputarsi all'inizio dell'assemblea.
Il Referente delle presenze provvederà così ad inserire manualmente il giustificativo "assemblea" dall'inizio della stessa fino alla timbratura di rientro alla sede di lavoro.
Modalità di adesione agli scioperi nazionali e regionali:
Come riportato nella Circolare n° 16 del 28/07/2011(che si allega circolare_sciopero_nuovi adempimenti.pdf), si ricorda che
"L'art. 5 della legge 12.06.1990, n. 146, relativa alle norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, prevede che le amministrazioni pubbliche sono tenute a "rendere pubblico tempestivamente il numero dei lavoratori che hanno partecipato allo sciopero, la durata dello stesso e la misura delle trattenute effettuate secondo la disciplina vigente."
Per ottemperare a quanto richiesto è pertanto necessario che i Colleghi che hanno aderito all'eventuale sciopero nazionale o regionale comunichino nelle prime ore del turno del giorno successivo all'evento al proprio Referente per le Presenze se hanno aderito o se erano assenti per altre ragioni (malattia, ferie, gravi motivi, visite mediche, ecc.).